You are here : Home >> Wradio: Q&A...

Wradio: Q&A

Posted by , On novembre 3, 2015 , in Senza categoria , No Comments

1. I temi
Quali saranno i temi trattati dalla web radio?
L’uomo in senso globale, non fermo alle descrizioni mediche statiche, con l’aiuto di nuove forme di comunicazione.
Io ho contattato una delle associazioni di igienisti dentali (molto avanti sui temi della connessione tra specialità vecchie e nuove).

2. Data di avvio
E’ già ipotizzabile una data di avvio?
Max due mesi dopo la firma dei contratti e l’erogazione dell’anticipo.

3. Nome
Ha già un nome, la radio?
Io la chiamo wradio, ma è più un marchio commerciale che un nome effettivamente impiegabile.
Ricorda che tutti i contenuti sarebbero fruibili anche su un blog.

4. Sponsor
Sono previsti degli sponsor a sostegno del progetto?
Io non ne ho e chiedo direttamente agli ordini in cerca di riconoscimento, che devono garantire sia denaro, sia installazioni e diffusione presso gli studi degli iscritti (la webradio viene trasmessa su Internet).

5. Quali contenuti dal cliente?
Quali contenuti dovrà fornire il mio cliente?
Si fa un normale piano editoriale con temi, tipi di contributo, importanza. In parte va bene quello che già fai per il giornale, ma il 90% dovrà venire da materiale d’attualità o attualizzato, fornito in formato audio montato.

6. Autonomia dei contenuti
Quale autonomia avrà il mio cliente nel decidere/proporre contenuti?
All’interno del progetto A, buona, sotto stretta pianificazione di cui al pto 5.

7. Frequenza di aggiornamento dei contenuti
Con quale frequenza dovranno essere prodotti/proposti i contenuti?
Questo progetto permette un aggiornamento a piacere, a seconda delle risorse (economiche ed organizzative) a disposizione.
Wradio prevede due tipi di contributo: specialistico (di ciascuna delle tipologie mediche sponsor) e generalista (notiziario tecnologico, culturale e anche medico in generale) che vengono aggiornati comunque.
Durante la normale attività si consiglia almeno un nuovo contributo a settimana. Si sconsiglia di avere più di 4 contributi nuovi a settimana. In presenza di congressi o altre esigenze mediatiche i numeri vanno studiati, ma è opportuno siano molto maggiori.

8. Costi di avvio
Quali sono i costi cui dovrà eventualmente far fronte il mio cliente per l’avvio del progetto?
Direi intorno ai 25 mila euro l’anno, ma dobbiamo vederli insieme con maggior dettaglio. Non so cosa voglia far tu, a che prezzi etc etc. In particolare, poiché in campo audio io sono uno che parte e fa mentre tu sei uno che guarda moltissimo alla qualità, le tabelle possono essere diverse.
La mia valutazione di fondo è che per ogni cliente a me devono entrare almeno 12 mila euro l’anno. La webradio in sé costa poco più di un sito web professionale, che dire, 3-4 mila euro annui, che pagherei con il margine di guadagno sui pezzi.
I pezzi fatti in studio possono essere venduti a 100 euro l’uno (per te non so, per me più o meno così), quelli che prevedono interviste hanno costi variabili (se l’intervistando sta a Canicattì e vuole per forza qualcuno da lui, costa molto). Quindi se il cliente vuole 2 nuovi contributi a settimana per 30 settimane l’anno, nessuno per 4 settimane, 20 durante il congresso e 10 speciali durante l’anno, mi dovrà dare 9.000 euro più spese (se ce ne sono, intendo congresso fuori mano o viaggi a Canicattì).

9. Costi annui
Quali saranno poi i costi annui?
Sempre a partire da 25 mila l’anno, con lettera d’incarico biennale e pagamenti trimestrali regolari anticipati.

10. Banda passante
Come siamo messi quanto a server, banda ecc?
Si compra e si definisce fin dall’inizio il livello di servizio e cosa succede se si collegano in troppi (problema ideale).

No Responses to “Wradio: Q&A”

Name:
Email:
Website:
Comment: